Il 24 gennaio 2008 il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali emanava un decreto esplicativo sulle modalità di comunicazione e di trasferimento dei dati delle comunicazioni obbligatorie dei datori di lavoro della gente di mare , come previsto dal DPR n. 231 del 18 aprile 2006. A questo scopo il 1° agosto 2008 (data di inizio delle comunicazioni suddette) è stato avviato il sistema UNIMARE, sistema informatico che permette di raccogliere le comunicazioni che gli armatori (e le società di armamento e gli altri soggetti abilitati) devono effettuare in caso di imbarco e sbarco dei marittimi. Sul sito www.lavoro.gov.it/unimare è stato pubblicato un modulo dove gli interessati inseriranno i dati dell'armatore, della nave e del marittimo.
Come già precedentemente detto, questo decreto faceva seguito al DPR n. 231 del 18 aprile 2006 sulla riforma del collocamento della gente di mare. I principi generali di questa riforma sono di seguito elencati:
a) viene istituita l'anagrafe nazionale della gente di mare , nella quale sono registrati i lavoratori marittimi in possesso dei requisiti prescritti dalla legge per prestare servizio di navigazione. Questo ci permetterà di conoscere finalmente il numero dei marittimi italiani diviso categoria per categoria;
b) viene costituita la Borsa nazionale del lavoro marittimo come previsto dall'Art. 15 D.Lgs. 10 settembre 2003, n. 276, sistema aperto e trasparente di incontro tra domanda e offerta di lavoro basato su una rete di nodi regionali. Tale sistema è alimentato da tutte le informazioni utili a tale scopo immesse liberamente nel sistema stesso sia dagli operatori pubblici e privati, autorizzati o accreditati, sia direttamente dai lavoratori e dalle imprese. La borsa è liberamente accessibile da parte dei lavoratori e delle imprese che hanno facoltà di inserire nuove candidature o richieste di personale.
c)viene introdotto il principio dell'assunzione diretta da parte degli armatori, abolendo il regime di collocamento obbligatorio. Ciò comporta l'eliminazione del “turno particolare” e del “turno generale”.
d) viene istituito presso il ministero del lavoro un “Comitato centrale per il coordinamento in materia di collocamento della gente di mare” che d'intesa con le regioni e province autonome nelle materie di loro competenza, eserciterà le funzioni di indirizzo, promozione e coordinamento delle politiche dell'impiego nel settore marittimo. |