Recentemente il C.I.R.M. ha diffuso un comunicato inteso a chiarire la
sua posizione sul progetto di istituzione di un "Ente Sociale Italiano
della Navigazione" (E.S.I.N.) promosso dall'I.P.S.E.M.A.
Gli Enti e le Organizzazioni che dovrebbero essere coinvolte dal
progetto di riforma sono l’Istituto di Previdenza per il Settore
Marittimo (IPSEMA), il Servizio di Assistenza Sanitaria per il
Personale Navigante (SASN attualmente nell’ambito del Ministero del
Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali), Il Centro
Internazionale Radio Medico (C.I.R.M., Fondazione di diritto privato
ONLUS), gli Uffici di Sanità Marittima, Aerea e Transfrontaliera,
limitatamente alle competenze medico-legali per il lavoro marittimo e
alle condizioni di igiene, abitabilità e sicurezza a bordo delle navi
(USMAF anche essi attualmente nell’ambito del Ministero del Lavoro,
della Salute e delle Politiche Sociali) ed, in una seconda fase, anche
l’Istituto Nazionale per Studi ed Esperienze di Architettura Navale
(INSEAN, sottoposto alla vigilanza del Ministero delle Infrastrutture e
dei Trasporti).
Leggi qui il comunicato del C.I.R.M. |